Quali extension scegliere per capelli fini?

|Emanuele Scarciglia

Sui capelli fini non esiste un solo metodo migliore per tutti. La scelta corretta è quella che permette di controllare con precisione peso, posizione e quantità senza sovraccaricare la base naturale.

Quali metodi sono più adatti?

Microcheratina: permette una distribuzione ciocca per ciocca e punti di fissaggio piccoli, utile quando serve grande precisione.

Microring o fasce sottili: possono funzionare bene quando la densità è sufficiente a sostenere e coprire il sistema.

Tape sottili: distribuiscono il peso su una superficie ampia, ma richiedono una cute compatibile e una corretta gestione degli adesivi.

Clip: sono utili per un uso occasionale, perché vengono rimosse dopo l'utilizzo e non impongono un carico continuo.

Topper: se il problema principale è il diradamento nella parte alta, può essere più indicato di un allungamento tradizionale.

Cosa conta più del nome del metodo?

Densità, resistenza del fusto, copertura, stato della cute, lunghezza di partenza e risultato desiderato. Un attacco piccolo non è automaticamente più delicato se viene applicato su una sezione naturale insufficiente.

La regola VELVET è semplice: aggiungere solo il peso che i capelli possono sostenere bene.

Se vuoi capire i rischi di un'applicazione sbagliata, leggi Le extension rovinano i capelli?.

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