Sì, si possono mettere le extension sui capelli corti, ma non su qualsiasi base. Il fattore decisivo è la capacità dei capelli naturali di coprire gli attacchi e fondersi con le nuove lunghezze.
Qual è il limite principale?
Non esiste una lunghezza minima universale valida per ogni testa. In molte situazioni servono almeno alcuni centimetri sufficienti a coprire i punti di applicazione, soprattutto nella parte alta, sui lati e sulla nuca.
Un pixie molto corto può non offrire copertura sufficiente. Un caschetto, invece, può essere allungato con ottimi risultati se la densità consente di nascondere gli attacchi e il taglio viene raccordato correttamente.
Perché il raccordo è così importante?
Su un taglio corto, il rischio più evidente è lo “scalino” tra capelli naturali ed extension. Per evitarlo servono distribuzione corretta, quantità adeguata e un taglio finale che colleghi la base alle nuove lunghezze.
Sui capelli corti l’applicazione è soltanto metà del lavoro. L’altra metà è il raccordo.
Quali metodi possono funzionare?
Microcheratina, microring, tape e tessitura possono essere utilizzati in base a densità, copertura e risultato. La microcheratina permette una distribuzione molto precisa ciocca per ciocca; fasce e tessiture possono costruire massa rapidamente nelle zone centrali quando la copertura è sufficiente.
Per confrontare i metodi leggi Extension capelli veri: quale metodo scegliere?.