Si possono tingere le extension capelli veri?

|Emanuele Scarciglia

Sì, molte extension in capelli veri possono essere colorate, ma non significa che vadano trattate automaticamente come capelli naturali vergini. La risposta dipende da come il capello è stato selezionato e lavorato, dal colore di partenza, dai trattamenti già ricevuti e dal sistema di applicazione.

Per questo, prima di modificare il colore di un’intera applicazione o di un set, la regola più sensata è una: fare sempre una prova su una piccola ciocca.

Perché il risultato della tinta può cambiare sulle extension?

Anche quando un’extension è realizzata in capelli umani veri, può aver già ricevuto lavorazioni per ottenere una determinata tonalità o una maggiore uniformità cromatica. Due capelli apparentemente simili possono quindi reagire in modo diverso allo stesso prodotto colore.

Per questo la dicitura “capelli veri” da sola non garantisce che una schiaritura, una decolorazione o una modifica importante del tono dia lo stesso risultato che si otterrebbe sul capello naturale della cliente.

È meglio scurire o schiarire le extension?

In generale, tonalizzare o scurire è una modifica più conservativa rispetto a schiarire o decolorare, perché la schiaritura richiede di rimuovere pigmento e può sottoporre la fibra a un trattamento molto più aggressivo.

Soprattutto sulle tonalità già molto chiare, una nuova decolorazione può compromettere morbidezza e resistenza. Se il risultato desiderato richiede una trasformazione importante, è preferibile partire da una tonalità di extension più vicina possibile al colore finale anziché affidare tutto alla correzione successiva.

La tinta può toccare gli attacchi?

È importante distinguere la fibra capillare dalla struttura che permette all’extension di essere applicata.

Su sistemi con microcheratina, adesivo tape, supporti in TPU, cuciture o altri elementi di fissaggio, prodotti coloranti e soprattutto schiarenti non dovrebbero essere applicati indiscriminatamente sulla zona dell’attacco. La chimica necessaria per modificare il colore del capello non è pensata per preservare adesivi, polimeri o punti di fissaggio.

Il lavoro va quindi concentrato sulle lunghezze quando il sistema e il prodotto lo consentono, proteggendo la parte tecnica dell’extension.

Prima di colorare: prova ciocca

Una prova su una piccola sezione permette di verificare contemporaneamente:

  • come prende il pigmento;
  • se il tono ottenuto è quello desiderato;
  • come cambia la morbidezza della fibra;
  • se il capello sopporta correttamente il trattamento.

Se il risultato della prova non è soddisfacente, fermarsi su una ciocca è decisamente più elegante che scoprire il problema dopo aver colorato cento grammi di extension.

La scelta migliore resta partire dal colore giusto

Quando possibile, il modo più prevedibile per ottenere un risultato naturale è scegliere in partenza la tonalità più vicina alle lunghezze e alle punte dei capelli naturali, oppure combinare più nuance se il colore è multidimensionale.

Nel VELVET Journal trovi anche la guida dedicata a come scegliere il colore delle extension online. Per confrontare fisicamente le nuance disponibili è inoltre presente la VELVET Chart, realizzata con ciocche reali.

Quindi: si possono tingere?

Sì, quando il tipo di capello e la specifica extension lo permettono. Ma “capelli veri” non dovrebbe essere interpretato come autorizzazione automatica a qualsiasi trattamento chimico. Il colore di partenza, la lavorazione della fibra e la struttura dell’attacco vanno valutati prima, con una prova ciocca e, per modifiche importanti, con il supporto di un professionista.